CRIMINI E DISCORSI D’ODIO, COSPE LANCIA STAND UP CONTRO RAZZISMO E OMOTRANSFOBIA

CRIMINI E DISCORSI D’ODIO, COSPE LANCIA STAND UP CONTRO RAZZISMO E OMOTRANSFOBIA
Nella giornata europea delle vittime d’odio, Gay Help Line prende posizione a difesa dei diritti di tutte e tutti.
L’OSCE, l’Osservatorio per lo sviluppo e la cooperazione in Europa, definisce crimini d’odio i reati motivati e commessi sulla base di un pregiudizio. Le motivazioni di pregiudizio sono opinioni negative o preconcette, intolleranza, odio verso persone che condividono una caratteristica fondamentale della loro identità: etnia, lingua, religione, nazionalità, disabilità, genere, orientamento sessuale e identità di genere.
I reati motivati da omotransfobia sono crimini d’odio.
Per questo Gay Help Line è parte del progetto “Stand Up for Victims Rights” promosso dalle associazioni non profit COSPE e Amnesty International, nell’ambito del quale ha contribuito alla stesura di brochure, opuscoli e materiale informativo.
Per informare e sostenere chi subisce aggressioni, fisiche e verbali, motivate da pregiudizi basati sull’orientamento sessuale e identità di genere. Per dire ha chi subisce gli effetti dell’omolesbobitransfobia che ha diritto a denunciare e ad essere tutelato.
Che grazie a servizi come Gay Help Line, tutte e tutti possiamo intraprendere azioni per  difenderci.
Questo anche grazie al contributo di coloro che non restano indifferenti di fronte alla violenza.
Facciamo un augurio al progetto Stand Up for Victims Rights verrà presentato al pubblico oggi 22 luglio, nell’ambito del festival “Voci per la libertà”
promosso da Amnesty International Italia.
L’odio lascia sempre il segno. Non restiamo indifferenti.

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