LEGGE OMOTRANSFOBIA: AL SENATO NESSUNA ULTERIORE MEDIAZIONE AL RIBASSO

LEGGE OMOTRANSFOBIA: AL SENATO NESSUNA ULTERIORE MEDIAZIONE AL RIBASSO

La legge contro l’omofobia e la transfobia si appresta ad affrontare la votazione in Senato tra veti e condizioni irresponsabili mascherati da tentativi di mediazione.

Non è possibile accogliere mediazioni ulteriori su un testo di legge che ha già conosciuto modifiche a ribasso durante il percorso alla Camera.

Questo testo infatti, conferma tutele differenti per le persone LGBT+ (lesbiche, gay, bisex e trans) rispetto a quelle previste per altre discriminazioni e atti d’odio.

L’assenza di sanzioni penali in tema di propaganda d’odio e l’inserimento dell’art. 4 a tutela di opinioni e convincimenti sono già punti critici, che non consentiranno di avere strumenti di tutela contro l’hate speech o il cyberbullismo, che tollereranno che le persone LGBT+ continuino a sentirsi chiamare inferiori o malate.

Allo stesso modo, l’art. 7 subordina le iniziative di informazione e cultura del rispetto contro l’omotransfobia nelle scuole al consenso genitoriale e all’approvazione del piano formativo triennale, come fossero valori negoziabili, un’offerta integrativa e non indispensabile.

Lo diciamo con forza: la formazione nelle scuole va incontro ai ragazzi che subiscono la violenza, li solleva da una condizione che mette a rischio la loro incolumità e il diritto all’istruzione; va incontro ai docenti e alle figure educative, per informarli e dare loro strumenti di riconoscimento e gestione delle situazioni di rischio.

Diciamo no a ulteriori interventi di emendamento, che mirano a sottrarre tutele a chi è vittima di odio a causa della propria identità di genere: diciamo no a chi intende creare un principio segregante per tutte le persone attaccate, aggredite, bullizzate per aver esercitato il proprio diritto fondamentale e irrinunciabile all’identità.

Una legge contro l’ omofobia, la lesbofobia, la bifobia e la transfobia è e deve essere una legge di civiltà, lontana dell’influenza delle ideologie e dai giochi di potere.

Chiediamo ai Senatori e alle Senatrici di questo Paese uno strumento di tutela, in grado di far rispettare il principio di uguaglianza alla base della nostra costituzione. Aspettiamo da troppo tempo.

 

Gay Center – Arcigay Roma – Azione Trans – Differenza Lesbica Roma

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